Tempo!

Tempo! Comunque vadono le cose lui passa. E se ne frega se qualcunoè in ritardo puoi chiamarlo bastardo ma intanto è già andato.

Ecco: la canzone di Jovanotti rende bene la mia percezione del tempo da quando sono mamma e  soprattutto in questi giorni. Il tempo passa e io sono in ritardo. Io che da findanzata ero pronta ad uscire un quarto d'ora prima dell'orario (in barba agli stereotipi!). Io che faccio dell'essere puntuale un vanto. Io oramai in ritardo cronico o al massimo in affannano per star attaccata a quel bastardo di tempo che scorre e non accenna a dilatarsi un pochettino.

La più grande differenza da quando ho il pupo è che non so più che significa tempo perso e tempo libero. Il mio tempo non è mai libero e avrei tanta voglia di un po' di tempo ozioso. E pensare che, pure su questo, prima non era decisamente così. Mio marito mi ci prendeva in giro! Non potevo stare semplicemente spaparazzata sul letto o sul divano a non far nulla! Ma scherziamo? Con tutte le cose che voglio fare! Ora il tempo perso è il più ambito. Ho scoperto che è bellissimo stare a letto e basta. A sonnecchiare e cazzeggiare. Io che son sempre scattata al suono di ogni sveglia... Ho bisogno di tempo per fare tutto ciò che rimane indietro, che è sempre troppo, ma ho soprattutto bisogno di tempo per riposarmi. Non ce ne è mai abbastanza, sembra, mi sembra, sempre tempo di serie B.In realtà avrei pure bisogno di tempo vero da dedicare a me. Il fatto che mi ci siano voluti 4 mesi a finire 10 ingressi in palestra la dice lunga, come il fatto che io mi metta lo smalto mentre faccio la fila al gpl, non avendo altri momenti in cui posso per alcuni minuti star ferma!

Non parliamo poi del tempo del lavoro. Il tempo del lavoro si dilata e restringe in continuazione. Ok... si stringe più spesso. Corro e ho bisogno di fermarmi. Corro e basta a volte. In tondo, dietro ad un orologio che mi ricorda che sono in ritardo. Vivo appresso alle scadenze, che il più delle volte sono già mezze scadute!


Questo post partecipa (appena in tempo!) al blog storming di questo mese di genitori crescono.


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About ...ma la notte no!

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12 commenti:

  1. come ti capisco. Comunque secondo me da quando si sfornano figli il tempo libero diventa ricerca di un pò di tempo perso e ozio!

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  2. ehi, ma hai cambiato grafica! :-)
    tempo...dunque...scusa, non ho tempo, devo correre a mangiare e poi a prendere la nana e a finire un lavoroooo!
    scherzi a parte, io cerco di riempire tutti i vuoti "da sola" per fare qualcosa che mi piace...forse un giorno rimpiangerò di non essermi fermata un po' a oziare.

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  3. Io invece ho tempo in abbondanza...tutto per i nani ovviamente!

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  4. Da quando ne ho due, io oltre al senso del tempo ho perso pure quello della realtà. Non so mai in che giorno della settimana siamo.. a volte confondo persino i mesi.
    Non sei sola!

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  5. Bella quella dello smalto!!!! Mi sa che prendo spunto!!!! ;-))))

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  6. Bellissimo anche il nuovo volto del blog!!!!

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    1. grazie! è di grafic scribble. mette a disposizione un sacco di templete gratuiti. ovviamente li fa anche a pagamento!

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  7. complimenti per questa nuova veste del blog, molto primaverile e hai fatto bene visto che qui non accenna ad arrivare. Il tuo post.....bellissimo. Mi piace il concetto del tempo perso e del tempo libero. In effetti si confondono perchè quando hai un attimino tiri il respiro e subito dopo ti sembra perso e intanto il tempo passa e tu inevitabilmente corri. :(

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  8. Lo smalto mentre sto in fila piace anche me, devo provare!

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  9. anche io ho sempre bisogno di un pò di tempo in più...
    scopro stasera il tuo blog... se ti va di passare da me:):)

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