Quello che conta

E' l'ultimo giuro. Ma ieri ho visto servizio pubblico, con un occhio solo che mi dava i nervi la Garfagna con gli occhi modello "porca troia". Ho visto servizio pubblico e il contributo dalla sardegna. Ho sentito gli operai del sulcis dire "qui non è venuto nessun politico a dirmi:Ma che fai? Esci fuori! E' venuto solo Grillo".
Ecco: è venuto solo Grillo. Dove erano i giovani turchi, tanto per dirare in ballo quelli di sinistra del PD?
Io non chiedo mari e monti al PD. Chiedo una cosa sola: di essere un partito di sinistra. Liberale, socialdemocratica... quella che vi pare, ma di sinistra. Un partito che sia vicino a chi lavora, che stia vicino al paese. A me i radical chic mi fanno schifo.
Ieri sera mi son sentita male per quegli operai, che confidano in Grillo, l'unico che se li è filati, ma che non ha risposte per loro. Perchè i problemi che vuol risolvere Grillo (perchè il M5S vuole risolvere problemi) non sono quelli del sulcis. Non c'è politica industriale nel loro programma. Non c'è riconversione territoriale. Ci sono incentivi alle piccole e medie imprese, che non sono l'Ilva, non sono la spezia, non sono il Sulcis.
Penso alle facce dei pochi attivisti che si sono visti in questi giorni. Penso: magari non saranno peggio di quella con gli  occhi da porca troia, e compagnia varia. Poi penso che non basta che siano "non peggio". Serve qualcuno che sia meglio. E penso che sono inesperti e che questo è un problema. Non che sono giovani: essere giovani non significa niente se non di essere nati dopo di qualcuno e comunque sempre prima di qualcun'altro. I nostri padri costituenti erano più giovani, ma erano più vecchi, più esperti. Avevano una guerra nelle osse. E ripenso agli occhi di quell'operaio, che non credo sia interessato al reddito di cittadinanza. No, perchè è come la cassa integrazione. Non è dignitoso, perchè solo il reddito da lavoro lo è. Lavoro e mantengo la mia famiglia, con il sudore della mia fronte e con tanti sacrifici. Ma con la dignità di essere un uomo o una donna. Di essere un lavoratore. Questo è quello che conta.
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About ...ma la notte no!

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13 commenti:

  1. purtroppo i problemi di quegli operai (ma potrei dire di tutti gli operai-mio marito compreso) nessuno ha veramente l'interesse di risolverli. ma costringere un alvoratore onesto, magari marito e padre di famiglia a piangere perchè non riesce a mantenere la propria famiglia è un atto vergognoso. E forse sarebbe ora che invece di pensare alle stupidaggini gli italiani si unissero (pacificamente eh, non intendo dire di fare casino) per pretendere lavoro e dignità.
    Sono felice di leggere questo tuo post!

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  2. "A me i radical chic mi fanno schifo."
    Ecco perchè non voterò mai Bersani, perchè rappresenta quelli così, non i lavoratori. D'altronde, lui non ha mai lavorato.
    E' ignobile che in un Paese che mette il lavoro lo nei primi articoli della Costituzione (del resto, come la difesa della famiglia e la parità di diritto e doveri, indipendentemente da razza, religione, SESSO ecc.) che si lascino adulti, giovani e vecchi, a dipendere da un sussidio, anzichè dal proprio lavoro, quale che sia.

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    1. io non credo che fare il politico non sia lavoro. E' il lavoro più importante se fatto bene. Io sno incazzata perchè ho votato chi non l'ha fatto bene! Marino (pd) ha passato la campagna elettorale negli ospedali romani a parlare con gli ospedaliere alla canna del gas. Se la sinistra non sta vicino "al popolo" allora vuol dire che è senza meta.

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  3. uh io sono straziata e nemmeno sono elettrice PD: ti posso consigliare un post molto bello in merito, non linko qui :)
    -bel blog!-

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    1. ;-) pure il tuo è bello e infatti ci capito!

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  4. Lo vivo sulla mia pelle, e purtroppo su quella di mio padre che non c'è più. La sua sinistra, quella che lui ha sempre votato, che mai avrebbe tradito perché operaio di fabbrica, appena ha potuto gli/ci ha girato le spalle...e non parlo per sentito dire, purtroppo la sto toccando con mano.

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  5. Sono d'accordo. Agli operai che non arrivano a fine mese non interessa nient'altro che la dignità di una vita normale. Un lavoro, quello su cui dovrebbe essere fondata una Repubblica secondo la Costituzione, la legge delle leggi che ha fatto storia e che ora va stretta ai cari del PDL........e ci sarebbe tanto altro da dire. Mi fermo qua, con tristezza per questo paese, per noi e per i nostri figli! Si spera per qualche momento migliore di questo

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  6. Ti diamo ragione su tutta la linea. Anche per noi sentire ciò che dice la Carfagna e' imbarazzante..... complimenti per il post.

    Lelli Family

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  7. Che amarezza. Siamo tutti amareggiati. A partire dal mio blog, ma per finire nei blog di tutti, si parla sempre e solo di politica. E non per polemizzare. C'è una vena di rassegnazione in ognuno di noi.
    Un abbraccio
    Manuela

    http://pensierinviaggioo.blogspot.it

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  8. Cara Lucia, non so se si è perso il mio commento prima, ma volevo dire che condivido le tue analisi. Mi permetto di citarti nel mio blog, perché esprimi perfettamente ciò che penso. SIGH!

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    1. cara chiara, scusa ma sono un paio di giorni che blogger mi fa casino con i commenti e alcuni non me li pubblica (mi arriva la mail!).
      Avrei preferito non aver ragione... SIGH!

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