4 MORE YEARS!

(Political advisory: questo è un post confuso, ad alto contenuto di amore politico represso causa una classe politica italiana che fa abbastanza schifo, ed un'alternativa che mi mette paura e non mi convince)

Eccomi, son tornata... ho ripulito un po' l'anima ed il cervello... almeno c'ho provato. Non ho scritto in questi giorni, un po' perchè affogata dal lavoro, un po' perchè mi venivano solo post tristi, ed anche no! Ho impastato e  tenuto le mani in gioco il più possibile. Per fortuna avevo la pasta madre, così panificando ed impastando ho tenuto il cervello sgombro... più po meno! Non so voi ma io quando sono triste devo impastare e fare: voi che fate?

Torno a scrivere oggi, oggi che Obama è ancora presidente, il giorno che sancisce i 4 more years del presidente.Lo devo fare perchè quest'uomo lo amo! Metaforicamente, platonicamente e soprattutto politicamente (capito amore mio? non ti ingelosire!). E' iniziato tutto con le primarie USA della scorsa volta. Ero in Olanda, sola, la scena politica italiana faceva pena (che novità?!), con un mio amico, anche lui dottorando in trasferta, ci sentivamo su msg e lui - povero- si lamentava perchè in belgio dove stava tutti lo portavano in giro per il delirio in Italia (io ero più fortunata: gli olandesi si fanno molto i cacchi loro!). Insomma, mi sono appassionata allo scontro tra Obama e la Clinton. Voglio dire: una figata! I democratici come capo della super potenza americana proponevano o una donna o un nero (non come i nostri democratici, che come donna c'è la Pupato- tanto cara, eh, ma non è la Finocchiaro come bacino di voti e visibilità, tanto per dire!). Erano emozionanti e spietate! Dalla serie che altro che Renzi e i rottamatori. Parentesi: perchè da noi si parla di spaccature se si fanno le primarie e si dicono cose diverse e si vuol vincere, e negli USA Obama ha fatto la Clinton segretario di stato dopo che lei l'aveva strapazzato sulla sua inesperienza? Le primarie sono elezioni interne chi vuol vincere deve attaccare: se volete un canditato forte portato "dal partito" e solo concorrenti fuffa, non le fate che facciamo prima! Chiusa parentesi.

Insomma... ho scoperto grazie alle primarie e alla campagna di Obama che un politico può appassionare, che ci si può credere, che si può sperare nella politica, che si può votare "per qualcuno" e non solo "contro qualun'altro". Ok: Obama ha deluso, non ha fatto tutto quello che aveva promesso (anzi ha fatto pochino). Ok: c'è molta retorica in lui e forse puntava troppo in alto. E' vero, ma possibile che io debba votare per qualcuno che punta al basso che punta alla massa, che punta alla mediocrità? Puntando in alto si può restare delusi. Succede anche a noi: se ci poniamo alti obiettivi è più facile non raggiungerli. Ma - cacchio- io me li voglio porre, voglio che i miei politici se li pongano. Non voglio una classe politica che rispecchi il paese, se il paese punta alla mediocrità più grigia. Voglio un presidente di colore che riesce a farsi  eleggere in un paese ancora razzista. Voglio che il voto dipenda dalle minoranze e dalle minoranze. Voglio un presidente che invecchi visibilmente durante il suo mandato, perchè - cazzo!- sta facendo un lavoro difficile e si sta consumando nel farlo, non uno con gli occhi di gatto perchè -si sà- biologicamebnte è un trentenne! E dato che non ce l'ho e sono molto sfiduciata, oggi gioisco per l'elezione di un presidente che non è il mio.
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About ...ma la notte no!

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14 commenti:

  1. anch'io sono per Obama! la sua riforma sanitaria non è cosa da poco

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    1. è vero... li pare socialismo reale, tra l'altro!

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  2. gioisco anch'io, amo Obama anch'io (Metaforicamente, platonicamente e politicamente) e adoro sua moglie. sono una coppia stupenda, lei è il mio idolo. quando è stato eletto il mio primo figlio era appena nato. ho pensato: mio figlio è nato in un mondo migliore. ho anche io seguito con emozione ed interesse la campagna per le primarie, una donna contro un nero, davvero difficile la scelta per chi tifare... ma penso che x gli stati uniti la vittoria di un nero sia più significativa che la vittoria di una donna. in italia la vittoria di una donna invece sarebbe ancora più clamorosa, ma credo che è un traguardo dal quale siamo ancora molto lontani. riguardo alle delusioni... forse ci si aspettava troppo, del resto cambiare così tante cose in soli 4 anni era un'utopia. mi sembra che comunque dei progressi ci siano stati, nella sanità per esempio, anche se certo non sono abbastanza dentro i problemi americani per poter giudicare... ma oggi sono molto felice anch'io.

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    1. fare tutto quello che aveva promesso in 4 anni era un'utopia: hai ragione! Quanto vorrei che qualcuno mi regalasse almeno l'illusione...

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  3. Anch'io amo Obama! E amo il fatto che 4 anni fa, mentre qua in Italia qualcuno chiamava coglioni quelli che votavano a sinistra, in America lo sconfitto McCaine chiamava Obama Il MIO Presidente.
    Ci arriveremo mai?

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    1. oggi come oggi.. dubito... se ti ricordi di quattro anni fa capisci perchè all'estero a volte avevo vergogna di dirmi italiana, visto chi mi rappresentava... potevo farmi passare per spagnola per fortuna!

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  4. gioisco tanto anch'io e per questo (solo questo però) invidio gli americani... Cosa darei per avere qualcuno così qui...

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  5. mi piace l'espressione: si può votare "per qualcuno" e non solo "contro qualun'altro"...non c'ho mai pensato, ma effettivamente, quando si vota, lo si fa spesso "scegliendo il male minore" e invece sarebbe bello riporre fiducia in quella persona, al di là di ogni rivale, aspettative...crederci, credere che commetterà degli errori, che non ha la bacchetta magica...credere nei suoi ideali (che, se ci credi, sono anche i tuoi), credere che cercherà di fare del suo meglio.

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    1. credere che cercherà di fare del suo meglio.... c'avrei esattamente bisogno di questo!

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  6. Cosa ti posso dire?
    Cosa aggiungere?
    E' il post che avrei voluto scrivere, senza la parte della presa in giro agli italiani, che vorrei non fosse esistita!
    Sai già che anch'io sono per il "nero in uno stato razzista"!
    E come fa sognare! Certo i sogni poi vanno realizzati, ma anche solo sentirlo parlare di progetti, di un'idea di stato e di comunità, di un mondo pulito, aperto e tollerante deve essere la tensione di tutti gli uomini. Retorica?! Forse sì, ma che retorica!

    P.S. Io amo molto gli occhi di gatto: ma su un GATTO PERÒ!

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    1. anche a me gli occhi di gatto del gatto piacciono tanto, tanto!

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  7. Ieri sera a San Francisco i clacson suonavano gioiosi: pareva una festa! E anch'io condivido sinceramente questa felicità, perchè puntare in alto significa avere una speranza.

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  8. Anche a me piace tanto tanto tantissimo il nostro Barack!

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